sabato 26 marzo 2016

OTTOBRE: coloriamo con il MARRONE

Ad Ottobre ci sono le foglie secche, le castagne, le pigne, i ricci.
  • Si osservano immagini di color marrone nel libro "I colori".
  • Si osserva come sono fatti i ricci di castagna  leggendo il libro "Piccolo riccio non vuole dormire".
  • Si gioca con le foglie secche.
  • Si travasano le castagne da un vasetto all'altro.
  • Si cucina la torta al cacao fatta con farina di castagna.
  • Si gioca con le pigne di forme e dimensioni diverse.
  • Si assaggiano le castagne.
  • Si lascia l'impronta o traccia di marrone sul foglio.
  • Si colora con le cere il cartellone con le foglie sotto.
  • Si intingono le pigne di forme diverse nella tempera marrone e lasciamo traccia sul cartellone.
  • Si fanno gli aculei con le dita sul disegno del riccio.
  • Si può costruire un collage con foglie, castagne, pigne.
  • Si crea un riccio usando una pera, degli stuzzicadenti e dei chiodi di garofano.

Riccio con pera e chiodi di garofano








 Castagna cotta















giovedì 24 marzo 2016

Presentazione attività

MANIPOLATIVA

L'attività di manipolazione risponde ai bisogni del bambini, stimola la creatività, sviluppa competenze sensoriali, cognitive ed espressive. Incoraggia il bambino a toccare materiali nuovi e della consistenza insolita ed evidenzia il rapporto tra "gesto e segno". Mentre manipolano, i bambini immergono le mani e la loro immaginazione nel materiale proposto, che può essere il più disparato (frutta, verdura, carta, pasta di sale, didò, farina, tempera...). Le loro mani si muovono, il materiale si adegua ad esse e la loro creatività si accende. Il piacere dell'esplorazione e della trasformazione delle cose, attraverso l'uso delle proprie mani, fa parte della stessa vita dei bambini. Colori, materiali plastici, naturali di recupero, diventano così oggetti importantissimi per sollecitare la scoperta e la costruzione di conoscenza del mondo.
Attività con PASTA DI SALE
Attività con la COLLA


                                                                                                                                                                                       
GRAFICO-PITTORICA
Questa attività permette al bambino di esprimere con disegno e pittura ciò che ha interiorizzato sia per quanto riguarda se stesso (corpo, sentimenti), sia per quanto si riferisce ai suoi processi cognitivi della realtà circostante. L'attività viene proposta a gruppetti di bambini e i materiali che vengono usati variano dai pennarelli, pennelli, tempera, colori a dita, spugne, acquerelli, timbri, pastelli. Si possono usare anche materiali naturali come frutta e verdura, da usare come mezzo per colorare o come colore stesso. 

Colori a dita
Stampi con le arance














LETTURA
I libretti aiutano a conoscere ed esplorare il mondo; diventano un mezzo interessante per parlare, anche con i piccolissimi, di molteplici situazioni ed eventi, emozioni e stati d'animo, su cui un discorso diretto sarebbe complicato. Il libro è un'occasione di gioco da esplorare in tutte le sue parti: lo si può toccare, aprire, chiudere, sfogliare, leggere. Leggere e rileggere la storia significa dare la possibilità al bambino di riflettere e immaginarsi all'interno alla storia, superando magari paure, fatiche e incertezze. La lettura dei libretti aiuta con l'osservazione delle illustrazioni a tenere a mente le diverse immagini presenti con i rispettivi colori. Utile è chiedere spesso ai bambini il colore degli oggetti che vedono. 

Lettura all'aria aperta
Riconoscimento dei colori delle immagini del libro

martedì 22 marzo 2016

Introduzione

Buongiorno a tutti sono Chiara, studentessa di Scienze dell'Educazione e della Formazione con indirizzo alla prima infanzia!!! Mi è stata data dall'università  la possibilità di creare un blog su qualche argomento svolto che ha attirato la mia attenzione e che desidero approfondire. Dunque ho deciso di puntare la mia attenzione sui COLORI. I colori mettono felicità, gioia, sono sempre sotto l'occhio attento dei bambini. Allora perchè non dargli importanza?
A proposito di questo, presenterò una ipotetica programmazione annuale di attività che si possono fare con i piccolini del nido (0-3 anni), attività semplici con i colori a matita, a tempera, a cera  e molto altro ancora. Ogni mese avrà un colore specifico con il quale si costruiranno tante belle cose. Prima però ci tengo a scrivere in poche righe lo scopo delle attività e soprattutto che tipo di attività si presentano, in genere, in una struttura come l'asilo nido.
Inoltre, all’interno del mio blog posterò tante altre notizie sull’argomento, interessanti anche per l’adulto.


Nei primi due anni di vita l'intelligenza del bambino si manifesta attraverso l'azione e cioè attraverso le attività ludiche, pratiche, manipolative , attività che proposte sotto forma di gioco stimolano l'interesse del bambino. Queste attività non saranno rigide ma mireranno ad aiutare i bambini a crescere sviluppando i sensi, la manualità, la socializzazione, il linguaggio,l'autonomia e la fiducia in se stessi. Per quanto riguarda l'autonomia, la corporeità e il movimento, il bambino costruisce la propria immagine di sè sull'immagine del proprio corpo vissuto, ciò significa che il "sè" coincide con l'esplorazione e la conoscenza graduale de corpo. A proposito di ciò è fondamentale privilegiare la metodologia del gioco in tutte le sue forme e dare l'opportunità ai bambini di progettare e sperimentare il gioco a contenuto motorio: gioco libero o con semplici regole da rispettare, giochi simbolici,imitativi, giochi con gli attrezzi, di gruppo ecc. Per l'identità e le relazioni nella progettazione educativa, è opportuno considerare che le dimensioni dell'affettività, della socialità e dell'identità possono intrecciarsi e prendere consistenza, per far si che i bambini riescano a testare le proprie reazioni nel confronto con gli altri per età, nella condivisione degli spazi e di regole di vita comunitaria. Nel campo dell'ambiente e le cose, cognitività, sensorialità e percezione, il corpo è il principale mezzo di esplorazione e apprendimento di sè stessi e dell'ambiente circostante. Il campo della comunicazione e del linguaggio è il campo del conseguimento della capacità di comunicazione verbale e non, linguistica ed espressiva in tutte le sue forme. Infine nel campo prove, problemi, logica il bambino viene sollecitato alla risoluzione di problemi mediante l'acquisizione di strumenti idonei a favorire lo sviluppo delle capacità di ordinare fatti e fenomeni della realtà e comprendere le relazioni spaziali.